Progettare il Paesaggio è tanto importante quanto progettare gli edifici nella generazione di luoghi belli, sostenibili e capaci di evolvere nel tempo. Lo Studio pone particolare attenzione alla Convenzione Europea del Paesaggio, emessa dal Consiglio d’Europa nel 2000 e ratificata da numerosi Stati membri, che riconosce il paesaggio non solo come patrimonio culturale ma come componente essenziale del benessere umano e della qualità della vita. Questa visione guida il nostro approccio, promuovendo un paesaggio “spontaneo” sulla falsariga del “giardino in movimento” – un’idea ispirata ai giardini inglesi del XVIII secolo, come quelli di Capability Brown, dove la natura si esprime liberamente attraverso prati ondulati, boschi irregolari e composizioni fluide che mimano processi ecologici naturali, evitando simmetrie rigide e favorendo la biodiversità e l’adattabilità climatica.
La maggior parte dei nostri progetti integra progettazioni paesaggistiche accurate e attente, che definiscono gran parte del loro contesto urbano o rurale. Queste non sono mere aggiunte decorative, ma elementi strategici finalizzati a portare grandi benefici ambientali: dall’aumento della biodiversità locale attraverso la piantumazione di specie autoctone e resistenti, al miglioramento della gestione idrica con sistemi di drenaggio naturale, fino alla creazione di microclimi che riducono l’isola di calore urbana e favoriscono l’efficienza energetica degli edifici circostanti. In questo modo, il paesaggio diventa un attore vivo del progetto, in armonia con gli obiettivi di sostenibilità NZEB e con l’innovazione tecnologica, generando spazi che evolvono organicamente e rispondono alle esigenze delle comunità.